GIORNALI

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I giornali locali sono una preziosa risorsa per ricostruire le vicende di un territorio, e Castelnuovo e la Bassa Valle Scrivia hanno avuto la fortuna di avere giornali propri a partire da fine Ottocento.
Per un approfondimento sui periodici castelnovesi si rimanda al volume del 1986 e alla registrazione della sua presentazione.
Di seguito l'elenco dei giornali locali.

Il primo giornale castelnovese di cui esiste una copia è IL PENSIERO, fondato nel marzo 1882 e stampato nella Tipografia del Collegio della scuola Pinna Satta (locali dell’ex convento dei Gesuiti), frequentata anche da Pelizza da Volpedo. Direttore Diego Pinna Satta, collaborano i professori, gerente Arnaldo Romanini. Politico-letterario, di tendenza liberale. Gli altri giornali di Castelnuovo e della Bassa Valle Scrivia sono:
LA TORRE e LA FOSSA. Escono alla fine del secolo alla domenica e costano 5 centesimi. Occupano solo i periodi elettorali del 1899 e 1900. Il primo attacca su posizioni conservatrici il sindaco Enrico Gobba, il secondo si riferisce con durezza alla “fossa di letame” in cui sguazzerebbero coloro che il liberal massone Gobba definisce lacchè del principe Centurione e asserviti ai clericali. Ne esistono alcune copie.
LA CRONACA CASTELNOVESE. Settimanale dal 30 novembre 1904 al 29 dicembre 1907, quando il direttore Enrico Gobba si suicidò. Quattro pagine di cm. 39x28. Tipografia Paolo Ferrari in via Cavour. L’intera collezione è depositata in Biblioteca.
BOLLETTINO PARROCCHIALE. Fondato all’inizio del 1914 e inizialmente mensile. Giornale della Parrocchia, con un numero variabile di pagine da 4 a 16. Ultimamente si è arricchito, è a colori e supera le 20 pagine. Diretto dai vari parroci. Si era ridotto notevolmente fra gli anni Quaranta e Ottanta. Dal 1993 ha ripreso vigore. Tipografie Sacro Cuore di Tortona, San Giuseppe di Tortona, Cassinelli, San Lorenzo di Tortona, Dieffe e attualmente Fadia.
IL PUNGOLO. Tipografia Rossi di Tortona. Quindicinale del partito fascista. Durata dal dicembre 1920 al dicembre 1921. Direttori Diego Galli, Giovanni Ghiggino, Luigi Lucardi. Se ne conservano poche copie.
LA TORRE. Tipografia Cassinelli, dal 1948 al maggio 1953. Direttore Roberto Galasco. Quattro pagine cm 34 x25. Politica locale e contro l’amministrazione del Dopoguerra. Molto spazio ai pettegolezzi e allo sport.
LA VERITÀ. Organo del PCI locale che veniva scritto a mano e incollato su una grande bacheca. Il cosiddetto “murale” iniziò nel 1948 e si concluse a metà degli anni Settanta. Mutò diverse collocazioni, ma sempre all’interno della piazza principale.
AR ME PAIS. Tipografie Suardi di Sale, Cassinelli di Castelnuovo, San Lorenzo di Tortona e Litocoop di Tortona. Dal novembre 1948 (incentrato su Guazzora e Isola) e poi su tutta la Bassa Valle Scrivia sino al 31 dicembre 1974. Direttore Piero De Giovanni, Quattro pagine di cm 56x42. Quindicinale. Molta cronaca, vicende paesane e scolastiche, ampio spazio alle lettere. Di impostazione conservatrice confessionale.
LA VOCE CASTELNOVESE. Dal 1970 al 1971. Periodico della DC locale finalizzato alla campagna elettorale.
IL MIO PAESE. Tipografia Litocoop di Tortona. Direttore Roberto Galasco, formato cm 56x42. Quattro pagine quindicinali. Durata dicembre 1975 sino al dicembre 1982.
IL GAZZETTINO, del quale il sistema Bibliotecario di Tortona e la Regione hanno patrocinato la digitalizzazione, iniziò le sue pubblicazioni nel novembre del 1975 e le concluse nell’ottobre 1987. Redazione e Tipografia Dieffe in via Roma. Periodicità quindicinale, otto pagine di cm 44x32. Veniva spedito solo agli abbonati che già dal secondo anno erano 1.200 e tali rimasero sino alla fine. Una redazione di 20-25 volontari che si riuniva due volte alla settimana per impostare il giornale, effettuare le interviste, proporre iniziative di convegni e dibattiti pubblici. Una composizione eterogenea sia per l’età sia per gli interessi sia per le tendenze politiche. Una vera e propria scuola di giornalismo con disegnatori di valore, fotografi esperti e soprattutto alcuni eccellenti autori di rubriche, fra i quali primeggiava Gennaro Pessini. Sempre caratterizzato da un forte impegno sociale, culturale e politico.
Il Gazzettino è stato interamente digitalizzato nel 2018 su iniziativa del Sistema Bibliotecario di Tortona con risorse della Regione Piemonte.
LA BIBLIOTECA. Gestita dalla Commissione della Biblioteca, ha prodotto dal 1983 al 1996 pubblicazioni incentrate sulle iniziative promosse e su aspetti della cultura locale. Spedito due volte all’anno alle famiglie castelnovesi, come del resto avveniva per il Bollettino parrocchiale.
IL PADELLINO. Dal novembre 1988 al dicembre 1989. Il Padellino viene pubblicato per un anno come inserto castelnovese sul settimanale La città nuova di Tortona.
SETTE GIORNI A TORTONA. Dal 1988 il settimanale tortonese ospita una pagina interamente dedicata a Castelnuovo Scrivia. Sette Giorni a Tortona è stato completamente digitalizzato nel 2016 su iniziativa del Sistema Bibliotecario di Tortona con risorse della Regione Piemonte.
IL COMUNE. Dopo il 1996 l’Amministrazione comunale inviava due volte all’anno a tutta la cittadinanza un’ampia informativa sulle vicende amministrative, e sui vari aspetti riguardanti gli assessorati, le opere pubbliche, la cultura, i beni monumentali, le problematiche sociali. Sospeso nel 2008, ha ripreso le pubblicazioni con periodicità mensile all’inizio del 2013 e continua tuttora. Otto pagine stampate dalla tipografia Fadia e tiratura di novecento copie ritirabili gratuitamente in vari punti del paese.

Il Gazzettino (1975-1987) e la pagina castelnovese in Sette Giorni a Tortona (dal 1988) sono consultabili sul sito “www.giornalidelpiemonte.it”.